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Tue, March 14, 2017

18:00 – 20:00

VILLA LA PIETRA
Villa La Pietra
Via Bolognese, 120
50139 Firenze, Italy

Niccolò Scaffai, Professore di Letteratura italianamoderna e contemporanea, Facoltà di Lettere, Sezione d’italiano, Università di Losanna.

Nella poesia posta in epigrafe al suo secondo libro, La tregua (1963), Primo Levi rievoca le tre azioni che sognava di compiere mentre era prigioniero ad Auschwitz: tornare, mangiare, raccontare. Il realizzarsi dei tre desideri, dopo la fine della guerra e della prigionia, non libera Levi dal timore di precipitare ancora nell’inferno concentrazionario, dall’incubo si svegliarsi ancora ad Auschwitz. In questo, la poesia riassume i temi essenziali della Tregua, in cui Levi prende coscienza che “guerra è sempre” e che l’offesa patita è di “natura insanabile”. Dato il valore esemplare della poesia iniziale, le tre azioni lì messe in rilievo possono essere scelte come parole-emblema di altrettanti caratteri del libro, da illustrare in base alla relazione di sviluppo e differenza che lega La tregua a Se questo è un uomo. In questa luce, il tornare sarà l’insegna sotto la quale collocare gli elementi di continuità storica tra i due primi libri di Levi (Storia come insieme di eventi generali, ma storia anche come vicenda compositiva). Mangiare sarà qui parola-emblema del modo in cui la narrazione si realizza, cioè dei procedimenti retorico-formali e dei temi che determinano la dimensione ‘carnevalesca’ della Tregua. L’atto di raccontare, infine, varrà per noi anche come definizione e interpretazione delle strutture narrative (come la temporalità e la dinamica della trama) attraverso cui Levi esprime condizioni esistenziali e atteggiamenti conoscitivi che connoteranno anche le sue opere successive.

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Niccolò Scaffai

UNIVERSITE' DE LAUSANNE

Niccolò Scaffai is Associate Professor of Contemporary Italian Literature and Comparative Literature at the Université de Lausanne. He has published extensively on twentiethcentury Italian literature. He is the author of four books: Montale e il libro di poesia (Pacini Fazzi, 2002); Il poeta e il suo libro. Retorica e storia del libro di poesia nel Novecento (Le Monnier, 2005); La regola e l’invenzione. Saggi sulla letteratura italiana nel Novecento (Le Monnier, 2007); and Il lavoro del poeta. Montale, Sereni, Caproni (Carocci, 2015). He edited Montale’s Prose narrative for Mondadori in 2008; and he has co-edited a number of volumes of essays, including “Liber”, “fragmenta”, “libellus” prima e dopo Petrarca (Sismel, 2006); Memoria e oblio: le scritture del tempo, a special issue of the journal Compar(a)ison, 2009; and L’Autore e il suo archivio (Officina Libraria, 2015).
He is co-director of the journal of the Associazione Italiana di Teoria e Storia Comparata della Letteratura, Between.