Nov 19, 2024 / 9:46AM
La camera da letto al centro del dibattito sui modi dell’abitare. Con la sua molteplicità di funzioni riflette e racconta profondi mutamenti storici e sociali.
Dopo aver promosso incontri su altri ambienti domestici, il gruppo di lavoro Case Museo di ICOM Italia propone un approfondimento su questo luogo poco studiato in passato. Professionisti e curatori nazionali e internazionali a confronto sulle novità nella ricerca. L’occasione è di indagare le strategie di reinterpretazione, valorizzazione, coinvolgimento, che riguardano lo spazio più intimo della casa.
Villa La Pietra parteciperà con un intervento di Francesca Baldry, curatrice della Collezione Acton, New York University Florence.
«Una stanza tutta per sé»: La camera da letto nelle pagine e nelle opere di autori di Otto e Novecento.
Sinossi dell’intervento: Fra Otto e Novecento la stanza da letto cede la sua funzione essenziale di luogo del riposo per acquisire una nuova connotazione di luogo di rifugio, spazio segreto dell’animo, spazio per la creazione e ritratto dell’io. L’intervento presenta opere in pittura e brani di letteratura che ci hanno trasmesso affascinanti descrizioni, in cui la stanza nasconde le verità più intime o diventa teatro del mondo, rispecchiando il temperamento e le passioni del suo abitante.
Quando brani letterari includono vedute dei loro spazi privati, questo vedremo è funzionale alla credibilità del personaggio come persona, ed è un modo per connettere il lettore e la lettrice all’ esperienza del personaggio. La stanza da letto, utilizzata anche come stanza da studio, diventa anche sinonimo di autonomia e indipendenza, come narra Virginia Woolf nella sua Una stanza tutta per sé. Opere letterarie e dipinti aiutano spesso a ricostruire l’aura di questo ambiente, essenziale nella narrazione della casa museo, proprio per richiamare la peculiarità dell’animo del suo abitante. Case museo di collezionisti di Otto e Novecento verranno analizzate in parallelo con alcune pagine letterarie da Honoré de Balzac a Henry James, da Gabriele D’Annunzio a Matilde Serao, da Virginia Woolf a Harold Acton.
In collaborazione con
Coordinamenti regionali ICOM Italia, ICOM Demhist (International Committee for Historic House Museums),
Associazione Nazionale Case della Memoria, FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), Associazione Dimore Storiche Italia
Con il sostegno di
ICOM Italia, ICOM Demhist (International Committee for Historic House Museums),
Fondazione Querini Stampalia